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Quanto dura la caffeina nel corpo?

La caffeina non sparisce quando finisci la tazza: viene smaltita lentamente, nell’arco di ore. Il modo più semplice per descriverlo è la sua emivita: il tempo che serve perché la caffeina nel corpo si dimezzi.

Che cosa significa emivita

Con un’emivita di 5 ore, si stima che una tazza di caffè filtro (≈ 110 mg) bevuta a mezzogiorno cali così:

OraRimasta (stima)
12:00110 mg
17:0055 mg
22:00≈ 28 mg
03:00≈ 14 mg

Si dimezza ogni 5 ore; non arriva mai del tutto a zero, diventa solo più piccola. Se in una giornata bevi più cose, le quantità rimaste si sommano.

È uguale per tutti?

No. L’EFSA indica per gli adulti un’emivita di circa 2–8 ore. La stessa tazza di mezzogiorno, alle 23, può dare questi valori:

Ritmo di smaltimentoEmivitaRimasta alle 23 (stima)
Veloce≈ 3 ore≈ 9 mg
Medio≈ 5 ore≈ 24 mg
Lento≈ 8 ore≈ 42 mg

Che cosa cambia il ritmo lo spieghiamo in Cosa influenza lo smaltimento della caffeina?.

Come fa il calcolo Contacaffeina

Contacaffeina conta ogni bevanda per intero dall’ora in cui l’hai bevuta, poi la dimezza al ritmo che scegli (Veloce ≈ 3, Medio ≈ 5, Lento ≈ 8 ore). In realtà la caffeina arriva nel sangue nel giro di circa un’ora; l’app semplifica questo passaggio e mostra il risultato come una stima.

Fonti: EFSA – parere scientifico sulla caffeina (slide) · Frontiers in Pharmacology 2021 – rassegna sulla farmacocinetica della caffeina

Guarda quanta ne hai ancora in corpo →

Informazioni generali con fonti, non consigli medici.